Orologio Astronomico di Praga: Cosa Vedere, Storia e Come Arrivare

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orologio astronomico di Praga

L’orologio astronomico di Praga è una delle attrazioni più belle che posso essere ammirate nella città.

L’orologio si trova nel centro della città, più precisamente a Piazza della Città Vecchia, ed è possibile apprezzarne il funzionamento ogni giorno allo scoccare delle ore, dalle 9 di mattina alle 9 di sera.

Com’è fatto e come funziona l’orologio astronomico

L’orologio astronomico di Praga è capolavoro di ingegneria che risale al periodo medievale e a cui nel corso del tempo sono stati aggiunti varie parti per arrivare al risultato che possiamo ammirare oggi. Il nome, in ceco, è Staromestsky Orloj e si tratta di uno degli orologi, come vedremo di seguito, più antichi del mondo.

orologio di praga visto dal basso
L’orologio visto dal basso

Una caratteristica molto importante, è che questo è diviso in 3 parti principali: il corteo degli apostoli, il quadrante astronomico e il quadrante inferiore, ognuna delle quali svolge un ruolo ben definito che vedremo di seguito.

Il corteo degli Apostoli

corteo degli apostoli

Il corteo degli Apostoli si trova nella parte superiore dell’orologio astronomico. Allo scoccare dell’ora le due finestre si aprono e, a coppia, i dodici Apostoli si inchinano al pubblico a turno.

Il gallo nella parte superiore invece canta l’ora appena scoccata.

Il quadrante astronomico

quadrante superiore dell'orologio astronomico

Il quadrante astronomico è la parte più antica e complessa dell’orologio.

La parte più apia del quadrante rappresenta la terra, disegnata in azzurro, dove nella parte superiore è presente l’orizzonte visibile in blu, e nella parte inferiore in nero e rosso è rappresentata la notte.

I numeri romani dorati presenti sul quadrante principale rappresentano la normale ora di Praga (quella che utilizziamo anche noi tutti i giorni).

Il quadrante è a sua volta diviso nella sua parte blu (quella che rappresenta l’orizzonte visibile) in 12 spicchi che rappresentano le ore planetarie e che misurano la distanza fra l’alba ed il tramonto.

All’interno del quadrante principale è poi presente un piccolo anello zodiacale sul quale è posto il sole e la sua posizione. Infine, nella parte esterna è posto un anello nero che ruota nel corso dell’anno e rappresenta l’ora Boema. Troviamo anche una lancetta che rappresenta poi la luna ed il suo movimento.

In un qualsiasi momento quindi l’orologio astronomico segna:

  • l’ora di Praga, segnata dalla lancetta a forma di mano
  • le ore planetarie, rappresentate dal sole a seconda di quale dei 12 quadranti sta attraversando
  • l’ora boema, indicata sempre dalla mano ma sull’anello nero esterno

È poi presente una lancetta che indica le fasi lunari ed è in grado, attraverso un complesso meccanismo, di cambiare colore per rappresentare la parte di luna visibile.

Ai lati del quadrante sono poi poste quattro figure animate che prenderanno vita allo scoccare delle ore come gli Apostoli. Queste sono:

  • Uno scheletro con in mano una clessidra che rappresenta la morte
  • Il turco che rappresenta la lussuria
  • Una figura che tiene in mano uno specchio e rappresenta la vanità
  • Un pellegrino con la borsa che rappresenta l’avarizia

Il quadrante inferiore

quadrante inferiore dell'orologio astronomico

Il quadrante presente nella parte inferiore è un calendario, diviso nella corona esterna in 365 giorni, ognuno dei quali identificato anche del nome di un santo.

La trama centrale del calendario è invece la riproduzione di un dipinto, all’interno delle quali sono riportati i 12 mesi, rappresentati da scene di vita rurale.
Di lato sono invece poste 4 statuette, che rappresentano la filosofia, l’astronomia, la teologia e la matematica.

Il video

Di seguito il video che mostra il funzionamento dell’orologio allo scoccare delle ore.

Storia e leggenda

L’orologio astronomico di Praga risale al medioevo: sembra infatti che il quadrante astronomico sia stato costruito nel 1410, al quale vennero poi aggiunte le decorazioni gotiche nel 1490.
Il meccanismo è la realizzazione sono ad opera di un orologiaio chiamato Mikuláš of Kadaň, assieme a Jan Šindel, scienziato a prete cattolico.

Inizialmente l’opera fu erroneamente attribuita a Hanuš, e una leggenda circolante diceva come questi era stato accecato per evitare che potesse riprodurre altre opere simili e conservarne quindi l’esclusività e la bellezza.
Per vendetta lui manomesse l’orologio, e nessuno fu in grado di ripararlo per ben 100 anni. Chiaramente sembra essere solamente una leggenda!

Attorno al 1600, vennero poi aggiunte le statue in legno, mentre nel corso di una riparazione sul finire del 1700 vennero aggiunte le statue degli apostoli. Infine nel 1870 venne inserito anche il calendario e le relative figure che lo affiancano.

Si tratta quindi di un’opera realizzata a più riprese, alla quale sono state aggiunte complessità ed elementi nel corso degli anni.
L’orologio in ogni caso, che fu anche la prima parte realizzata, è uno dei più antichi al mondo.

Nel corso della storia l’orologio si è rotto ed è stato riparato diverse volte, l’ultima delle quali durante la seconda guerra mondiale, per poi essere messo di nuovo in funzione nel 1948.

piazza e orologio astronomico
La piazza e l’orologio astronomico (a destra)

Tour e biglietti

Trattandosi di una zona molto densa di attrazioni e monumenti, un tour guidato è consigliato. È inoltre possibile acquistare anche biglietti per entrare nella vecchia torre del municipio (dove si trova l’orologio astronomico) e visitarne gli interni.

Di seguito i tour che consigliamo per visitare l’attrazione.

Informazioni Utili

Di seguito, alcune informazioni utili per raggiungere l’orologio astronomico e goderselo al meglio.

Dove si trova e come arrivare

L’orologio astronomico di Praga si trova nella Piazza della Città Vecchia, ed è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto.

  • Dalla linea A della metropolitana, scendendo a Staroměstská
  • Dalla linea A o B della metropolitana, scendendo a Můstek
  • Con le linee del tram 2, 17 e 18 scendendo a Staroměstská
  • Con gli autobus numero 194 e 207

Se vi trovate a Ponte Carlo o alla Porta delle Polveri (Prašná brána), potete anche raggiungerla a piedi.

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